vero, spesso mi lamento. meglio, spesso non mi rendo ontologicamente conto di alcuni aspetti positivi della mia esistenza.
oggi penso al fatto che vedo luoghi unici al mondo. non ce ne sono altri così_e risparmiatevi, per favore, l’invervento sui generis relativista che tutti i luoghi sono speciali e unici. no, io vedo ogni giorno un paio di luoghi unici al mondo. e lo so anche se non sono stata intuttoilmondo.
unici. la straminchia di società contemporanea (e bla bla bla) ha avvilito questo aggettivo, eccezion fatta per sapientoni del marketing.
